Albergo fra i più antichi di Napoli, fine
del diciottesimo secolo, così come
testimonia anche il celebre pittore tedesco
Christian Wilhelm Allers
che era solito soggiornarvi nel 1892
ricordando nel suo libro che un buon
viaggiatore "non si pentirà di un alloggio
in un albergo vicino alla
Stazione e di un pranzo in una delle buone
trattorie del posto" ........ "per questo,
ogni volta che vengo a Napoli, vado sempre
in un albergo
della Stazione, e precisamente l'albergo
Rebecchino, già Palazzo Romano, che affaccia
sul Corso Garibaldi, sempre pieno di vita.
Questo albergo è collegato con una elegante
trattoria, illuminata di sera con luce
elettrica, dove mi diverto un mondo a stare
seduto davanti a un boccale di vino del
focoso Vesuvio per osservare attraverso la
porta aperta la vita del Corso e il via vai
in Piazza della Stazione"
(da La Bella Napoli - Von Allers - Union
Deutsche Derlagsgesellschaft).
Raffaele Viviani, celebre scrittore
dell'ottocento napoletano, lo cita nella sua
"Assunta Spina" richiamando la ..... locanda
del Rebecchino.
CURIOSITA': il nome Rebecchino si ispira
alla Rebecca, strumento musicale di origine
araba che giovani menestrelli del trecento
utilizzavano per intrattenere gli ospiti
delle locande.
GESTIONE: curata da sempre dalla
famiglia GENTILE che recentemente lo ha
completamente ristrutturato, dotandolo di
tutti i comforts.
La Struttura Alberghiera, curata da sempre
dalla famiglia GENTILE, è dotata di 58
camere complete di tutti i conforts per 109
posti letto
Recentemente ristrutturata è al centro delle
principali vie di counicazione stradali,
ferroviarie ed aeree della Città.Vicinissima
al nuovo
"CENTRO DIREZIONALE"
L'albergo offre alla propria e selezionata
clientela una sala bar ed un'ampia sala da
pranzo ove al mattino viene servita a buffet
una
piacevole e gustosa prima colazioneL'albergo
offre alla propria e selezionata clientela
una sala bar ed un'ampia sala da pranzo ove
al
mattino viene servita a buffet una piacevole
e gustosa prima colazione