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SIENA
: il Duomo è uno dei più spettacolari d’Italia
ed uno dei pochi a sud delle Alpi ad essere
stato costruito in puro stile gotico. La sua
realizzazione fu possibile anche grazie
all’aiuto di molti abitanti della città, che
trasportarono i grossi lastroni di pietra bianca
e nera dalle cave situate nei dintorni. Nel 1339
i senesi decisero di innalzare un’altra navata a
sud e trasformarlo così nella più grande chiesa
della Cristianità, ma il suo progetto non giunse
a compimento a causa dell’epidemia di Morte Nera
del 1348, che uccise circa un terzo della
popolazione.
Il simbolo del Sole fu fatto perché San
Bernardino da Siena sperò che sotto il simbolo
del Cristo Risorto si potessero riunire le
diverse contrade, mettendo così fine a rivalità
e spargimenti di sangue.
FIRENZE
: lo Spedale degli Innocenti fu il primo
orfanotrofio in Europa.
Il Giardino dei Semplici , commissionato da
Cosimo I per la coltivazione e lo studio delle
piante medicinali, deve il suo nome alle erbe
utilizzate per la realizzazione di unguenti e
medicamenti, dette appunto “semplici”; l’attiguo
Museo Botanico è uno dei più completi al mondo.
La Biblioteca di San Marco, realizzata da
Michelozzo, fu la prima biblioteca pubblica del
Rinascimento.
Le tombe di uomini illustri
(Michelangelo, Galileo,
Machiavelli) e di personaggi delle
famiglie fiorentine più note a Santa Croce hanno
ispirato i Sepolcri di Ugo Foscolo.
Fra i maggiori musei del mondo, la Galleria
degli Uffizi è una delle più antiche nate in
Europa.
Piazza della Repubblica è una delle zone più
vivaci della città, con i famosi dehors dei
caffè Gilli, dalle decorazioni Belle Epoque, e
Giubbe Rosse, ritrovo di artisti ed
intellettuali.
La Chiesa della Santa Trinità è considerata una
delle più antiche della città.
Il Palazzo Strozzi è uno dei simboli della
città, voluto nel 1489 dal banchiere Filippo
Strozzi come segno di supremazia sui suoi
rivali.
Il Ponte Vecchio è il ponte più antico della
città e anche l’unico risparmiato dalle mine
tedesche durante la Seconda Guerra Mondiale.
Simbolo di Firenze, è insieme ponte, piazza e
mercato.
PISA
: il Pulpito del Duomo , opera di
Giovanni Pisano, è a pianta esagonale e si regge
su 11 sostegni, in parte colonne, in parte
statue, riproducenti le arti e le virtù.
Le Fondamenta della Torre sono profonde solo 3
metri e si appoggiano su un suolo sabbioso molto
instabile.
PADOVA : il Caffè
Pedrocchi , costruito a mo’ di tempio classico,
è un famoso tempio d’incontro per studenti ed
intellettuali sin dall’apertura nel 1831.
L’Università è la seconda più antica d’Italia.
VENEZIA :
il Canal Grande , a forma di esse rovesciata.
Costituisce la principale via della città. Lungo
quasi 4 km, è largo dai 30 ai 70 metri. I
sontuosi palazzi che vi si affacciano possono
essere ammirati utilizzando la linea 1 del
vaporetto, che lo percorre interamente.
Nel Palazzo Balbi Napoleone assistette alla
regata in suo onore nel 1807, oggi sede della
regione.
Il Ponte di Rialto fino al secolo scorso era
l’unico a collegare le due rive del Canal
Grande.
La Chiesa di San Giacomo di Rialto è l’unica
sopravvissuta al grande incendio del 1514, è
conosciuta dai veneziani con il diminutivo San
Giacometto. Secondo una leggenda, che fa
risalire la sua costruzione al V secolo, sarebbe
la più antica chiesa della città. Sebbene il
dato non sia confermato, è certo che la sua
architettura è servita da modello a molte altre
chiese cittadine. Nel cuore del mercato è da
sempre la chiesa dei mercanti.
Nel Campo San Polo i sicari del duca Cosimo de’
Medici vi assassinarono Lorenzo de’ Medici, nel
1548, detto Lorenzaccio, rifugiatosi a Venezia
dopo aver ucciso il cugino Alessandro, duca di
Firenze.
Il nome del sestiere Dorsoduro, tra i più
antichi di Venezia, deriva dalla stabilità del
terreno su cui è costruito.
VERONA: l’anfiteatro romano, completato nel 30
d.c., è il terzo al mondo per grandezza, dopo il
Colosseo e l’anfiteatro di Capua, vicino Napoli.
In origine poteva ospitare quasi l’intera
popolazione della Verona romana, e i visitatori
vi giungevano da tutto il Veneto per vedere
finte battaglie e combattimenti di gladiatori.
Da allora l’Arena è stata usata per esecuzioni
pubbliche, fiere,tauromachie e rappresentazioni
teatrali e operistiche.
MILANO :il
Duomo è la terza chiesa al mondo per dimensioni,
dopo San Pietro a Roma e la cattedrale di
Siviglia.
Il Teatro della Scala fu il primo monumento
della città ricostruito dopo i bombardamenti del
1943.
La Galleria Vittorio Emanuele II , tradizionale
salotto dei milanesi , è una delle prime
architetture in ferro e vetro.
SAN MARINO : fu il rpimo stato nella storia a
scegliere la forma di governo repubblicana.
ASSISI :
ogni chiesa e ogni luogo di Assisi parlano della
vita di San Francesco. Nel fonte battesimale
della cattedrale di San Rufino venne battezzato;
a fianco della chiesa di San Giorgio si trovava
la sua scuola; la Chiesa Nuova è sorta nel luogo
dove si pensa fosse la sua casa natale; e così
via. |
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CONTATTI
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ITALIANA
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1° giorno
“Roma, Siena e Firenze”
Ritrovo
dei partecipanti nel luogo di raduno convenuto. Partenza
mattutina per Siena. Pranzo libero e tempo a disposizione
per visitare questa città gioiello costruito su tre colline
nel cuore dell’altopiano toscano. Ricca di monumenti
medievali, circondata da grandi mura, è conosciuta per la
splendida Piazza del Campo, disegnata a forma di conchiglia,
dove si corre ogni anno il “Palio delle Contade”. Eleganti
il Palazzo Pubblico ed il Duomo, la cui facciata di grande
ricchezza ornamentale ne esprime tutta l’importanza. Nel
pomeriggio proseguimento per Firenze. Arrivo in albergo,
sistemazione, cena e pernottamento
2° giorno
“Firenze e Pisa”
Prima colazione. Visita guidata di Firenze. Massima
espressione della genialità italiana nel campo artistico. Il
centro storico con il Campanile, il Battistero e la
Cattedrale, è un insieme straordinario di marmi bianchi,
verdi e rosati e rappresenta il passaggio dall’arte
fiorentina medievale a quella rinascimentale. La visita
include gli estremi dei principali monumenti, tra cui il
Duomo, simbolo del potere della città nei secoli XIII e XIV,
il Battistero, famosa costruzione romanica con le pregevoli
Porte di Bronzo dorate e sormontate da gruppi scultorei del
‘500 (famose quelle del Ghibertini); il Campanile progettato
da Giotto; la Piazza della Signoria e infine il Ponte
Vecchio che, come il nome indica, è il ponte più vecchio
della città, più volte ricostruito. Pranzo libero. Nel
pomeriggio escursione a Pisa, tranquilla e graziosa
cittadina che è riuscita a conservare numerose testimonianze
dalla sua passata grandezza di antica Repubblica Marinara e
di Città Universitaria. Visita esterna dei monumenti del
Campo, conosciuto come “Campo dei Miracoli”, dove si ergono
quattro edifici che compongono uno dei complessi più famosi
del mondo : il Duomo, sontuosa Cattedrale iniziata nel 1063;
la Torre Pendente, campanile alto 58 mt di marmo bianco in
stile romanico; il Battistero, iniziato nel 1153 sempre in
stile romanico ed il Camposanto noto per le grandi arcate
decorate da elementi gotici. Rientro a Firenze, cena e
pernottamento.
3° giorno “Padova e Venezia”
Prima
colazione, partenza per Padova. Arrivo nel pomeriggio in
questa città ricca di attività commerciali e punto di arrivo
di numerosi devoti. Breve visita alla Basilica di
Sant’Antonio. Arrivo a Venezia, città delle gondole, che
offre le sue molteplici opere d’arte nate dalla fusione
della cultura orientale ed occidentale. Sistemazione in
hotel, cena e pernottamento.
4° giorno “Venezia ”
Prima
colazione. Visita guidata della seducente e misteriosa
città, composta da 177 isole, 150 canali e 400 ponti.
Incontro con la guida ed inizio della visita alla scoperta
di questa città romantica : Piazza San Marco, la Basilica,
il Campanile, la Torre dell’Orologio ed il ponte dei
Sospiri. Nel pomeriggio è prevista una passeggiata con
l’accompagnatore attraverso le calli e i campanili, fino ad
arrivare al Ponte Rialto, centro commerciale della città.
Tempo a disposizione per visite individuali o per lo
shopping o possibilità di effettuare un tour facoltativo in
gondola tra i canali di Venezia. Rientro in albergo per la
cena ed il pernottamento.
5° giorno “Venezia, Lago di Garda e Milano”
Prima
colazione in albergo. Partenza per Verona, città
monumentale, dove Shakespeare ambientò la storia del tragico
amore tra Romeo e Giulietta (visita esterna alla casa di
Giulietta). Antica colonia romana, con la signorile Piazza
Brà unita al centro storico attraverso via Mazzini, è
universalmente nota per l’Arena (visita esterna), splendido
anfiteatro romano composto da quarantaquattro file di
gradinate, in estate scenario di importanti rappresentazioni
liriche. Pranzo libero. Proseguimento del tour con sosta al
Lago di Garda, il più grande d’Italia. Arrivo a Milano,
sistemazione in Hotel, cena e pernottamento.
6° giorno “Milano
e San Marino ”
Prima
colazione. Visita guidata della città: il Duomo, apogeo
dello stile gotico d’oltralpe, opera colossale e leggera
nello stesso tempo, disseminato da guglie e statue; la
famosa Galleria costruita nel 1877 e centro della vita
politica e sociale della città; il Teatro alla Scala, il più
conosciuto del mondo, famoso per l’immenso palcoscenico ed i
suoi sei ordini di palchi. Pranzo libero e proseguimento per
San Marino, uno degli stati più piccoli del mondo che conia
monete, emette francobolli e conserva intatto il suo sistema
politico da nove secoli. Sistemazione in albergo a San
Marino, cena e pernottamento
7° giorno “San
Marino, Assisi e Roma ”
Prima
colazione. Partenza per Roma con sosta ad Assisi, adagiata
su uno splendido pendio del Monte Subasio. La città,
circondata da mura medievali, continua ad essere impregnata
dal ricordo di San Francesco. Di incredibile bellezza la
Basilica, composta da due edifici sovrapposti che poggiano
su immense arcate. La Basilica inferiore ospita la tomba di
San Francesco, quella superiore i 28 affreschi raffiguranti
la vita del Santo, opera di Giotto e dei suoi collaboratori
tra il 1296 e 1304. Nella vicina contrada di Santa Maria
degli Angeli sosta per visitare la chiesa costruita sopra la
Cappella della Porziuncola, nel cui interno si trova la
Cappella del Transito : qui morì San Francesco 3 ottobre
1226. Pranzo libero. Nel tardo pomeriggio arrivo a Roma, la
città Eterna, che dalla fondazione, 2700 anni fa, su sette
colline vicino al fiume Tevere, si è sviluppata fino a
trasformarsi in una metropoli di tre milioni di abitanti.
Roma è anche sede della Città del Vaticano, stato
indipendente nel cuore della stessa città.
Fine dei servizi.
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*NOTA BENE |
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Nei periodi festivi (Pasqua, Ponti, Ferragosto,
Natale, Capodanno ed Epifania) il programma
delle visite potrebbe subire modifiche per
chiusura di alcuni musei, o per l’organizzazione
del Veglione. Le modifiche verranno comunicate
al momento della prenotazione, con l’invio dei
documenti di viaggio o dell’accompagnatore
stesso.
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Tour in Italia
Area Riservata
Offerte
Noleggio Bus
Incentivi
Destinazioni |
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estensione a
Napoli
visite notturne della città
Siracusa
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Hotel
Firenze Nuova***
Firenze
Hotel
Canal e Walter***
Venezia
Hotel
Mayorka***
Milano
Grand HotelSanMarino***
San Marino
o similari
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Facchinaggio, bevande ed extra di ogni genere.
Mance, le escursioni facoltative, salvo
eccezioni evidenziate alla pagina del programma
non sono incluse le entrate a musei, ville,
monumenti e scavi archeologici, anche quando la
visita si svolge, da programma, all’interno di
edifici che prevedono l’ingresso a pagamento. Le
spese personali e tutto quanto non indicato ne
“la quota comprende”.
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ROMA
: I Musei Capitolini
ospitati nei palazzi Nuovo e dei Conservatori furono il
primo museo pubblico del mondo.
Via dei Condotti è stata resa celebre in tutto il mondo dai
negozi esclusivi e le vetrine firmate. Deve il nome alle
condotte dell’acqua che rifornivano le Terme di Agrippa.
Nel Caffè Greco si trovano i busti dei celebri personaggi
(Byron, Goethe, Liszt, Wagner ecc) che lo frequentavano tra
il XVIII e il XIX secolo.
Il Mercato di Porta Portese è quello più famoso della città,
dove, tra vecchie giacche militari, ricambi meccanici e
vecchie biciclette, si può trovare un bel mobile dei primi
del ‘900 od un cartellone pubblicitario degli anni ’30.
Un colossale baldacchino barocco si leva sull’altare di San
Pietro. I lavori ordinato dal Papa Urbano VIII a Gian
Lorenzo Bernini nel 1623 , durarono dieci anni, più volte
interrotti dalla difficoltà di trovare i materiali
necessari. Fu in una di queste occasioni che il papa Maffeo
Barberini ordinò allo scultore di sequestrare tutto il
bronzo che rivestiva il portico del Pantheon, un sacrilegio
di cui non si erano macchiati neppure i barbari. E fu allora
che cominciò a circolare tra i romani scandalizzati il
famoso detto “quod non fecerunt barbari fecerunt Barberini!”
La Pietà di Michelangelo, il gruppo fu scolpito, tra il 1498
e il 1500. lo scultore non aveva firmato questo capolavoro
che i critici considerarono come un opera della maturità,
anche se l’autore aveva solo 25 anni. Accadde però che,
passando accanto alla statua che si trovava allora nella
cappella di Santa Petronilla, Michelangelo sentisse
questionare due forestieri: uno, milanese, si diceva
certissimo che l’opera fosse di uno scultore suo
concittadino, detto “Il Gobbo”, e l’altro lo contestava ma
non sapeva di chi fosse. Michelangelo tornò quella notte sul
posto ed incise la sua firma (Michael Angelus Bonarotus
florent. fecit) sul nastro che corre lungo la spalla della
Madonna.
Piazza di Spagna, una fontana ed una storia : quella della
inondazione del Tevere che nel 1598 sommerse buona parte
della città. Sulla piazza, quando finalmente si ritirarono
le acque del fiume, restò arenata una chiatta che fu presa a
modello da Pietro e da Gian Lorenzo Bernini quando il papa
Urbano VIII decise la costruzione della scalinata che sale
alla chiesa di Trinità dei Monti. Alla base della scalinata
doveva esserci una fontana e i Bernini ebbero l’idea
originale di darle la forma di quella barca : anzi,
barcaccia, come affettuosamente e da subito cominciarono a
chiamarla i romani senza nemmeno immaginare che sarebbe
diventata uno dei monumenti più famosi del mondo.
Il Vittoriano monumento sacrario, inaugurato nel 1911,
custodisce la salma di un soldato ignoto, simbolo di tutti i
caduti della prima guerra mondiale.
Il Ponte Sisto, che in origine si chiamava Pons Aurelius, fu
costruito intorno al 200 d.c. probabilmente da Caracolla. In
epoca imperiale, durante le persecuzioni, da qui venivano
gettati nel Tevere i martiri cristiani.
La Bocca della Verità (piazza della Bocca della Verità) è un
mascherone in grado di tagliare, secondo la leggenda, la
mano dei bugiardi. |
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